Tutto sul Museo Immersivo

Centro di esperienze immersive sulla tauromachia

Scopri il primo museo immersivo al mondo.

Un posto dove capire la tauromachia dalle sue origini fino ai giorni nostri.

Le origini

La creazione del Malagueta Tour (Centro Espositivo Immersivo della Corrida) è nata da un “iniziativa del Consiglio Provinciale di Malaga in collaborazione con l” azienda malaghegna Toroshopping. L “obiettivo principale era quello di rivitalizzare e dare un nuovo uso culturale alla storica arena di La Malagueta, che celebrerà il suo 150° anniversario nel 2026. Questo progetto fa parte degli sforzi per preservare e promuovere la corrida come parte integrante del patrimonio culturale dell” Andalusia.

Esperienze aggiuntive

Oltre alle sale tematiche, il CEIT offre.

  • Proiezioni 3D: ricostruzioni di eventi storici e momenti iconici della corrida.

  • Simulatori di realtà virtuale: permettono ai visitatori di provare la sensazione di essere un torero nella Plaza de La Malagueta.

  • Ricreazione di spazi emblematici: visite ad aree come l’infermeria e le arene, che offrono una visione dettagliata delle dinamiche interne di un’arena.

Cosa vedere al CEIT: le 6 sale del Museo Immersivo

Sala 1 – Le origini della tauromachia

Punto di partenza del percorso. Questa sala espone reperti archeologici e oggetti storici che illustrano l’evoluzione della tauromachia dall’antichità ai giorni nostri. Ci sono anche riproduzioni di pitture rupestri rinvenute nella Grotta di Ardales, nella provincia di Malaga, e una mappa tattile interattiva che mostra le diverse manifestazioni della cultura taurina nel corso della storia e sul territorio spagnolo.


Sala 2 – Tauromachia e arte: Picasso, Goya e Rafael Alberti

Una delle sale più sorprendenti per chi visita Malaga sulle tracce di Picasso. Qui si esplora l’influenza della tauromachia sull’arte universale, con riferimenti alle opere di Pablo Picasso — che è cresciuto a Malaga ed è stato segnato dalle corride a cui ha assistito da bambino a La Malagueta —, Francisco de Goya e il poeta Rafael Alberti. Tori, toreri e il dramma dell’arena sono una costante nell’opera di questi tre geni.


Sala 3 – Le sorti della corrida

Questa sezione approfondisce le diverse fasi di una corrida: il tercio de varas, quello delle banderillas e quello della muleta. Sono esposti costumi da torero originali di grandi figure della tradizione taurina di Malaga, tra cui Antonio Ordóñez e Javier Conde, insieme a mantelli, muleta e altri elementi dell’abbigliamento taurino. Una sala particolarmente apprezzata dagli appassionati che vogliono capire l’arte della lidia dall’interno.


Sala 4 – La Dehesa e il toro selvaggio

La sala più sensoriale del museo. Grazie a tecniche di marketing olfattivo e all’allestimento sonoro, si ricrea l’habitat naturale del toro da corrida, offrendo un’esperienza unica che trasporta il visitatore nelle dehesas del sud della Spagna. Include informazioni didattiche sugli allevamenti più importanti del Paese e della provincia di Malaga, e spiega il processo di allevamento del toro dalla nascita fino alla corrida.


Sala 5 – Moda, cinema e corrida

La tauromachia ha influenzato per secoli la moda, il cinema e la cultura popolare. Questa sala esplora questo legame attraverso oggetti, immagini e riferimenti audiovisivi che mostrano come il mondo della corrida abbia lasciato il segno nel design, nel costume e nell’industria dell’intrattenimento. Una prospettiva diversa e trasversale che sorprende anche chi non è appassionato.


Sala 6 – Luoghi simbolo: l’infermeria, i toriles e la Puerta Grande

Il percorso si conclude con l’accesso agli spazi più iconici della piazza, che di solito sono chiusi al pubblico: l’infermeria, dove si curano le ferite da corna durante le feste; i recinti, da cui i tori entrano nell’arena; e la Puerta Grande Manolo Segura, che dal 1995 porta il nome del torero di Malaga che più volte ne è uscito in spalla. Il tour finisce scendendo nell’arena stessa, dove potrai calpestare l’albero.


Realtà virtuale ed esperienze interattive

Oltre alle sale tematiche, il CEIT offre un’esperienza di corrida in realtà virtuale con occhiali VR che ti catapulta al centro dell’arena, schermi touchscreen interattivi e proiezioni avvolgenti. Come attività opzionale — non inclusa nel biglietto d’ingresso generale — puoi anche prenotare una dimostrazione di corrida da salotto proprio nell’arena di La Malagueta.

Informazioni pratiche:

Arena di La Malagueta, ingresso dalla Porta 8, in Calle Maestranza, 29016 Malaga

Biglietto intero 16 euro
Biglietto ridotto 13 euro (ragazzi dai 13 ai 18 anni, studenti sotto i 26 anni e over 65)
Biglietto super ridotto: 7 euro per i bambini dai 5 ai 12 anni e per le persone con disabilità
Ingresso gratuito per i bambini fino a 4 anni accompagnati da un adulto.

Giorni di visita

Siamo aperti tutti i giorni.

Da lunedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00)

Giorni di chiusura
25 dicembre
1 gennaio
Orari di apertura speciali
Corrida Picassiana (di solito ad aprile): Aperto dalle 10 alle 14
Fiera di agosto 2026 (dal 9 al 22 agosto): Aperto dalle 10 alle 15

Vuoi visitare il museo immersivo?

Il tour de La Malagueta è una visita essenziale per chi desidera conoscere a fondo la cultura della corrida, combinando tradizione e tecnologia per offrire un’esperienza educativa ed emozionante.

La Malagueta Tour · CEIT

Domande frequenti sul Museo immersivo

Tutto quello che devi sapere sul Centro di esperienze immersive della tauromachia

Il museo
  1. Il CEIT (Centro di Esperienze Immersive sulla Tauromachia) ha 6 sale tematiche: Le origini della tauromachia, Tauromachia e arte, Le fasi della corrida, La Dehesa e il toro da combattimento, Moda, cinema e tauromachia, e gli spazi emblematici dell’arena (infermeria, torili e Puerta Grande). Il percorso è completato da un gioco di corrida in realtà virtuale e da audioguide in 7 lingue.

  2. CEIT è l'acronimo di Centro di Esperienze Immersive della Tauromachia, il museo taurino tecnologicamente più all'avanguardia del mondo. Creato dalla Provincia di Malaga in collaborazione con Toroshopping, fa parte del percorso del La Malagueta Tour e offre un’esperienza multisensoriale che unisce storia, arte e tecnologia per avvicinare la tauromachia a tutti i tipi di visitatori.

  3. Sì. Il museo offre un gioco di corrida in realtà virtuale con occhiali VR che ti fa immergere nell'arena come se fossi tu il torero. Ci sono anche schermi interattivi, proiezioni avvolgenti ed esperienze olfattive che ricreano l'atmosfera dell'arena e della dehesa.

  4. Pablo Picasso è nato a Malaga e fin da bambino andava con suo padre alle corride di La Malagueta. Quell’esperienza ha segnato profondamente la sua opera: tori, toreri e il dramma dell’arena sono una costante nelle sue incisioni, nei suoi dipinti e nelle sue ceramiche. Il museo dedica un’intera sala al legame tra la tauromachia e l’arte, con riferimenti a Picasso, Goya e Rafael Alberti.

Le sale
  1. Questa sala espone reperti archeologici e oggetti storici che illustrano l’evoluzione della tauromachia fin dall’antichità. Ci sono anche riproduzioni delle pitture rupestri rinvenute nella Grotta di Ardales (Malaga) e una mappa tattile interattiva che mostra le diverse manifestazioni della tauromachia nel corso della storia.

  2. Il museo rende omaggio alle grandi figure della corrida di Malaga. La sala “Las Suertes de la Lidia” espone costumi da corrida originali di toreri come Antonio Ordóñez e Javier Conde. Si fa riferimento anche alle dinastie dei Romero, dei Galán, degli Ortiz, dei Fortes, di Mari Paz Vega e di Manolo Segura — il torero che è uscito più volte dalla Puerta Grande di La Malagueta.

  3. Sì. Durante la visita potrai accedere all’arena di La Malagueta, dove potrai camminare sull’albero e ammirare l’arena da una prospettiva unica. Tuttavia, l’accesso potrebbe essere temporaneamente chiuso per esigenze operative del tour, lavori di preparazione o lo svolgimento di altre feste ed eventi.

  4. È una delle sale più coinvolgenti dal punto di vista sensoriale del museo. Grazie al marketing olfattivo e all’accompagnamento sonoro, si ricrea l’habitat naturale del toro da combattimento, offrendo informazioni didattiche sugli allevamenti in Spagna e nella provincia di Malaga. È un’esperienza particolarmente suggestiva per chi non è mai stato in una dehesa.

Visita pratica
  1. Sì. L'accesso al CEIT è incluso in tutte le tipologie di ingresso: audioguida individuale, visita guidata privata e visita guidata per gruppi. Non c'è alcun supplemento aggiuntivo per il museo.

  2. Sì, ed è proprio uno dei profili di visitatore più comuni. Il museo è pensato come un’esperienza culturale e artistica, non solo per gli appassionati. Il legame con Picasso, la moda, il cinema e la storia dell’Andalusia lo rendono interessante per qualsiasi viaggiatore curioso. Molti visitatori che arrivano senza un particolare interesse per la corrida considerano questa visita la più sorprendente del loro soggiorno a Malaga.

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